Centri culturali, biblioteche, sale lettura e congresso

Il nostro percorso indirizzato agli “spazi di lettura” nasce tenendo conto delle riflessioni in atto tra coloro che si occupano a vario titolo di biblioteche (bibliotecari, architetti, sociologi, massmediologi, psicologi, pedagogisti, insegnanti scrittori, lettori…) che si pongono interrogativi intorno al ruolo, all’organizzazione, alla proposta culturale, alla stessa missione della biblioteca pubblica e privata, nel contesto sociale e urbano.

Con il nostro lavoro di approfondimento e ricerca intendiamo dare un contributo alle biblioteche di pubblica lettura che da diversi anni sentono di dover rinnovare il tradizionale approccio con l’utenza, nelle modalità in cui organizzano i propri spazi, la documentazione posseduta, la propria offerta di lettura.

Questo per rispondere ai grandi cambiamenti in atto nell’organizzazione e nella trasmissione dei saperi e delle competenze.

Lo spirito con cui abbiamo affrontato questo argomento è in sintonia con la missione della biblioteca pubblica che guarda al modello della “Biblioteca a tre livelli” dove a fianco del magazzino e del settore a scaffale aperto, si prevede l’allestimento di uno spazio cosiddetto amichevole.

La nostra esperienza ci suggerisce di non considerare definitive le soluzioni proposte, ma solo la base su cui implementare, in linea con l’evoluzione delle tecniche biblioteconomiche, accessori ed elementi in grado di facilitare il lavoro dei bibliotecari, il livello di funzionalità ed attrattiva delle biblioteche.